Ubumeeting Bologna 2014

Evvai col meeting!

Qualcosa di leggero e via.

Sarebbe stato uno dei migliori di tutti quelli che ho seguito. Begli argomenti, relatori piNpanty, saletta sold out e tante belle cose… se solo non avessi avuto la sciagura di avere il posto vicino al Colangelo.
Che ha il Colangelo che non va? ..direte voi. Ve lo dico io, bisbiglia. Oh, ma bisbiglia di brutto!
E non solo, essendo stato accanto al Padovani ha finito per coinvolgerlo e alla fine anche lui ha bisbigliato di brutto.
E quindi? E quindi non ho sentito niente di quello che hanno detto i relatori.
L’aria era elettrica, si vedeva che da quei talk sarebbe uscito qualcosa di epocale e, a giudicare dalle facce soddisfatte degli astanti, così è stato. E io invece l’unica cosa che ho sentito è stata:”cip cip cip cip cip cip cip cip cip cip..” con accento abruzzese. Mannaggia :(

Durante una pausa mi ero illuso di aver sistemato la faccenda, provocandogli un attacco di ridolina quando gli ho chiesto:”ehi! Hai mai visto su YouTube il video di Peter Griffin con l’attacco di tosse?”. Lui è entrato in apnea e ingenuamente ho pensato “vai è fatta, sistemato!”. Macchè, si è subito ricomposto e ridai col: cip cip cip cip cip cip cip cip cip cip…

…però alla fine l’ho perdonato 8)
Aveva con se un notebook di quelli veramente stilosi, con il quale ha generosamente condiviso una partita di rugby… dove alcune persone che l’unica cosa che avevano di italiano erano le divise dell’Alitalia, sono riuscite a tenere testa alla corazzata sudafricana.
Mi sono talmente emozionato che.. come dire.. ho incominciato anch’io a bisbigliare. Oh, ma bisbigliare di brutto! Ero davvero insopportabile.

L’Italia rischia di passare in vantaggio contro il Sudafrica. Visibile soddisfazione nell’angolo vicino alla finestra.

Purtroppo la visione di quel bel match ha avuto un risvolto un po’ negativo. Le esose richieste in termini di banda di quel filmato streaming Full HD, devono aver mandato in tilt il WiFi dell’Hotel Ramada. Risultato: lungo blackout delle connessioni.
Data la tipologia di persone presenti, in quella stanza c’era un rapporto di dispositivi wireless pro capite del tipo 5 a 1. La cosa ha generato un leggero, leggerissimo malumore. Forse è meglio non rivangare troppo e chiuderla qui….

Mi sono poi in un secondo momento informato sugli argomenti dei talk:

  • Pietro Albini ci ha ricordato che se riesci a rimediare in tempi rapidissimi i problemi derivanti da una falla di sicurezza del software Drupal, ci penseranno in un secondo momento i sysadmin a bloccare il sito per svariati giorni per constatare che effettivamente era già stato posto rimedio. Peccato per quella media di 30000 download andati persi, ma vabbe’.. la sicurezza è sicurezza.
  • Paolo Sammicheli ha fatto un interessante parallelo fra le metodologie agili e lo sviluppo di Ubuntu e altro. Spero ne tragga un articolo perché ci sono elementi di riflessione a gogo. Rilasci semestrali, la piattaforma Launchpad, test frequenti e automatizzati, codice di condotta, nessuna differenza fra prodotto “enterprice” e comunitario, ecc.. Sicuri che nel panorama linuxiano pre 2004 Ubuntu non abbia portato qualcosa di nuovo? …ah no giusto, è solo marketing :P
  • Dario Cavedon ci ha incoraggiati a tenere alta la bandiera dello spam ;D Un degli argomenti di spicco è l’utilizzo dei social media (Facebook, Twitter, Google+) e delle storie che un tempo popolavano il nostro Planet. Infondo basta poco per ripopolarlo ;)
  • Leo Iannacone ci ha fatto vivere forse i momenti più divertenti. Ha sapientemente sfruttato la scusa di esaltare alcune brillanti funzionalità di Node.js per, in realtà, finire ad ironizzare sulla logica del linguaggio di programmazione che ne sta alla base… il JavaScript. Signori, se dovesse saltare una puntata di Crozza, niente paura! Basta mostrare alcuni esempi di sintassi e logica JavaScript… risate assicurate :)
  • Enio Gemmo è stato per questo meeting l’ambasciatore di un’altra straordinaria realtà presente nel panorama dei software: LibreOffice. Il suo è stato un excursus a tutto tondo sulle evoluzioni del software e delle attività connesse (vedi ancheLibreItalia). Se in ambito desktop il “pinguino” riesce a fare qualche passo in avanti, lo si deve spesso ad un software cruciale come questo in ambito lavorativo!
  • LucaFalavigna & LeoIannacone presentano Deb-o-Matic, “IL” software in grado di introdurre l’automatizzazione nella creazione dei pacchetti .deb. Ne abbiamo apprezzato la genesi, le evoluzioni e gli attuali limiti. Lunga vita a questo utile software!
  • DarioCavedon & AndreaColangelo hanno concluso lo show con una discussione incentrata sulle opportunità di creare o meno un’associazione o comunque utilizzare uno strumento adeguato per gestire donazioni, alla stregua di quello che viene fatto in altre comunità. Il dibattito è ancora aperto.

Al prossimo meeting! ;)

Ri-meeting Bologna

Altro giro altra corsa.
Nuovo capitolo della saga dei meeting ubuntiani, ormai bolognesi per adozione.
Galleria fotografica qui e qui. Consiglio comunque di tenere d’occhio la pagina wiki nella quale verranno a mano a mano aggiunti link a gallerie fotografiche e filmati dei talk.

Non starò a ripercorrere in lungo e largo i temi toccati nei vari talk, una volta pronti, i video potranno essere gustati in tutta la loro interezza. Accenno giusto ad alcune new entry e graditi ritorni presenti nella scaletta:
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Bologna Ubuntu Meeting

Prima di tutto un ringraziamento al man of the match:

Marco Buono (nella foto in compagnia del giovane Mirko Pizii che lo ha aiutato) non solo ci ha vestito con maglie personalizzate con logo della comunità sul davanti, nome & cognome sulla manica e nickname a mo’ di numero sulla schiena, ma ci ha permesso di andare in diretta web grazie allo stilosissimo apparato di webcam in suo possesso. Un grazie di cuore per l’impegno profuso! Continua a leggere

MyUnity, Amleto e Gambas

Bello brutto funzionale non funzionale… non mi interessa, lascio ad ognuno la sua opinione, a me colpiscono altri aspetti :)

Guardando un po’ le cose che questo software è in grado di fare e soprattutto il come riesce a farle, guardando la rapidità con la quale gli sviluppatori nel giro di pochi giorni passano da una soluzione all’altra fino a trovare le impostazioni ottimali da portare avanti e stabilizzare, rimane l’amletico dubbio:

..ma, non è che un linguaggio come Gambas sia un po’ troppo snobbato?

Boh..

MyUnity nasce quasi per gioco nell’ottobre 2011, giusto per mettere una pezza provvisoria alle bizze di Canonical e Gnome che per qualche motivo ritengono opportuno rendere meno banali alcune banali configurazioni.
Beh “pezza provvisoria”… al solito niente dura più di un provvisorio ;)

È tutta colpa loro!!

SchioSchioSchio!

Con pochissime settimane di ritardo eccomi qui a buttar giù due righe sul primo UbuntuParty italiano tenutosi a Schio in Veneto.

Intanto subito un po’ di link: qui una galleria fotografica (come al solito opportunamente gimpata date le scarse qualità del fotografo), qua la galleria dei video delle conferenze e ne approfitto anche per segnalare i video dei talk dello scorso evento (ubuntu@fermo) che nel frattempo sono stati suddivisi e raggruppati in questa pagina. Continua a leggere

Munster – Cardiff Blues

Pensavo che mi sarei limitato ad utilizzare questo blog giusto per riportare fatti ed eventi strettamente legati al mondo ubuntiano/software libero, invece da cosa nasce cosa e quasi quasi inizia a prendermi bene l’idea di farne un uso un po’ più classico. Quindi oggi si parla di rugby.

Lo stadio nella foto è il glorioso Thomond Park di Limerick (Irlanda) in cui vi gioca la squadra del Munster. I voli a basso costo hanno reso possibile pazzie tipo regalare per compleanno una partita di rugby a tot migliaia di chilometri dalla propria abitazione.
Perché è stato scelto il Munster? Prezzi e logistica hanno influito sulla scelta ma senza ombra di dubbio perché il rugby irlandese è bello e il Munster è uno squadrone con super giocatori. Giusto per dare qualche indicazione al suo attivo ha una vittoria contro nientepopodimenoché gli All Blacks nel lontano 1978 che per un soffio non è riuscito a replicare nel 2008. E giusto come altro esempio, la nazionale australiana, quella che ha recentemente affrontato l’Italia al Franchi di Firenze, la settimana avanti ne ha toccate (per la quarta volta!) proprio dal Munster. Continua a leggere